
Questo film narra la storia di Jimmy Woods, un bambino autistico di 9 anni, silenzioso e chiuso in se stesso per via di un trauma familiare, ma con un talento incredibile per i videogiochi.
Uno dei suoi fratelli, Corey, per paura che venga rinchiuso in un istituto, lo fa scappare da un centro di igiene mentale per riportarlo a casa con se.
Fermi ad una stazione dei bus, con pochi soldi in tasca, per puro caso scopre il talento innato del fratellino per i videogames.
Il piccolo Jimmy batte ogni record a Double Dragon, che nel film alla stregua di un qualche powerup viene erroneamente tradotto come "doppio drago" dalla frase "Hai fatto doppio drago!".

Gli eventi, porteranno i due fratelli, genitori ed amici, in un roccambolesco inseguimento e fuga fino ad arrivare ad un campionato nazionale di videogames, dove il piccolo Jimmy uscira' super vincitore.
Un viaggio on the road alla scoperta dei videogames che hanno fatto storia, da Super Mario a Rad Racer, per passare da Teenage Mutant Ninja Turtles ed arrivare ad una una primissima anteprima del mitico Super Mario Bros 3 che sarebbe uscito a pochi mesi di distanza.

Una fra queste, parlava sicuramente di The Legend of Zelda, con la frase "Il demone del fiume e la spada dell'immortalita' " (Se non ricordo male citava cosi'...).
Vi erano anche molti cabinati arcade sempre Nintendo, tipo il Player Choice presente nella figura qui accanto in alto a sinistra, oltre che alcune scene in cui si mostravano i servizi offerti da Nintendo come la help line per il supporto ai giocatori in difficolta'.
C'e' da dire che tutto cio' porto' la critica a vedere il film piu' come una manovra commerciale di Nintendo che altro, vista anche la totale assenza di giochi della rivale SEGA.

Personalmente penso che l'abbiano fatto, pensando di aver sbagliato a nasconderla cosi' bene, qualche senso di colpa gli sara' venuto.
In ogni caso Nintendo non fu la sola a godere di pubblicita', le scene finali del film furono ambientate nel parco giochi della Universal Studios, produttrice del film stesso.
Si capisce bene, che ci guadagnarono in pubblicita' anche loro.
Di questo film, ricordo all'epoca di un qualche spinoff visto in una videoteca, copertina simile all'originale ma con le immagini rifatte a mo di giostre del luna park, ricordo di un Raccon Mario formato interamente da luci come fosse una qualche insegna luminosa da giostra.
Probabilmente si trattava di una qualche raccolta di trucchi o altro per i giochi Nintendo piu' conosciuti dell'epoca, il mistero rimane.
Sia quel che sia, ma questo film era e rimane tutt'ora un'icona sacra per ogni retrogamer che si rispetti, bisogna vederlo almeno una volta nella vita per potersi definire veri gamers!
2 commenti :
il film da piccolo mi sconvolse, ma allo sesso tempo mi ci rivedevo...
Lo vedevo con una nota più cupa, adesso con toni più chiari
Io volevo partecipare a quel cavolo di campionato invece :D
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