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Silent Hill 2 Director's Cut

Reduce dall'esperienza con l'ottimo Silent Hill su PSone, mi aspettavo grandi cose da questo seguito, che alla fine non ha deluso nemmeno più di tanto le mie aspettative.

Il filone della storia è quasi lo stesso, il gameplay invece è leggermente più "dinamico".

Castlevania: Circle of the Moon


Giusto qualche settimana fa, trovandomi per caso in un gamestop fuori città, trovai tra i titoli rimasti per Game Boy Advance, Castlevania: Circle of The Moon.

Conosciuto in Europa semplicemente come Castlevania, è il primo capitolo della fortunata serie ad essere approdato sulla piattaforma Game Boy Advance nel 2001 ad opera di Konami.

Biohazard 3.5

Da grande fan della serie quale "ero", prima che la serie prendesse la piega "innovativa" dei nemici intelligenti, attendevo con trepida ansia l'arrivo del quarto capitolo della saga.

Sponsorizzato come esclusiva unica per Nintendo Game Cube nel 2001, il quarto capitolo della saga sarebbe stato una sorta di spartiacque con il passato, stando a quanto le riviste specializzate dell'epoca lasciavano capire e affermavano.
Un nuovo modo di intendere la serie, e non solo a livello grafico ma proprio nel gameplay vero e proprio, in cui non sarebbero più figurati i classici zombie a cui tutti i fan della serie erano ormai abituati, ed in molti stufati, ma un qualcosa di molto più vicino al Silent Hill di Konami.

Uplink - Hacker Elite

Nell'immaginario collettivo, l'hacker e' colui che entra nei pc degli altri, ruba i soldi dai conti in banca e tante altre pittoresche cose che il cinema e i media hanno ramificato nella mente nella cultura odierna.

Tutti questi luoghi comuni sono racchiusi e riproposti in chiave ludica in un gioco, Uplink Hacker Elite.
Un titolo sviluppato dalla software house indipendente Introversion, e pubblicato nel 2001 Ambrosia Software.

Boulder Dash GM

Game Maker è stato il mio primo trampolino di lancio per il mondo del game programming, come per tanti altri.

Tra i vari giochi prodotti dagli utenti del tool, questo era quello che mi affascinava ed incuriosiva di più, sia per l'aspetto grafico tanto originale e ridotto all'essenziale, sia per l'implementazione dei meccanismi di gioco che per me rimanevano un mistero da svelare.

Un semplice clone di Boulder Dash, sviluppato da Roland Geraerts nel Luglio del 2001, stando ai dati della pagina di Game Maker.

South Park Super Mario Bros 2

Da quando ho iniziato a sviluppare videogames, i cloni di Super Mario Bros, sono sempre stati una scelta molto anelata da tutti gli sviluppatori in erba.

Essendo fangames, molti erano realizzati con programmi talvolta troppo limitati e altre volte senza le giuste nozioni di programmazione basilare, insomma potete immaginare la qualita' del prodotto finale.

Uno dei pochi cloni che poteva vantare una buona qualita' di gameplay oltre che grafica, era sicuramente South Park Super Mario Bros 2, sviluppato dalla software house indipendente (defunta???) Polygon nel 2001.

Max Payne

Non e' passato poi cosi' tanto tempo da quando nel 2001, usci' questo fantastico titolo ad opera della Remedy Entertainment.
Uno sparatutto 3D dal look molto accattivante, condito con elementi dallo stile cinematografico che ne impreziosiscono l'esperienza di gioco.

Nel gioco impersonificheremo i panni dell'agente Max Payne, un poliziotto di New York alle prese con una spietata banda di narco trafficanti, colpevoli di aver trucidato senza pieta' la figlia appena nata e la moglie.
Questa e' la premessa di un gioco che ha da offrire molto piu' di quanto non dica.

Clive Barker's' Undying

Molte volte i giochi sono ispirati da libri, film o semplicemente realizzati sotto la supervisione artistica di un noto scrittore o regista, Undying e' uno di questi.

Ideato dallo scrittore e regista inglese Clive Barker e sviluppato dalla Electronic Arts nel 2001, ci viene presentato uno sparatutto a base horror molto classica, con fantasmi, demoni e spiritelli vari.

Il gioco e' basato sul motore di Unreal, e presenta scenari molto ampi (talvolta troppo) e ricchi di dettagli ed interazione, non che di un massiccio uso di ombre e giochi di luce.
Potrebbe ricordare alla lontana Nightmare Creatures per il suo stile e contenuti, ma proprio alla lontana.