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Quake

Quake è un gioco che non ha bisogno di presentazioni, uno sparatutto in prima persona, uscito nel 1996 ad opera della ID Software e pubblicato da GT Interactive per svariate piattaforme, ed attualmente disponibile come opensource.

Per anni, uno dei mostri sacri del gaming in 3D, nonché pilastro ed esempio per intere generazioni di videogames.

Topolino e le sue avventure


Insieme ad Alien Trilogy, questo fu uno dei primi titoli disponibili per Playstation, uscito l'anno seguente alla commercializzazione della console in Europa, nel 1996 ad opera di Traveller's Tales.

Si tratta di un remake del titolo Mickey's Wild Adventure, uscito qualche tempo prima per console quasi SNES, Mega Drive e Sega CD, restaurato graficamente e ne contenuti audio.

Alien Trilogy

Questo è il primo gioco in assoluto che abbia mai giocato su di una Playstation, negli anni in cui la console arrivò in Italia ed era ancora un oggetto troppo costoso e riservato a pochi benestanti.

Una grafica per me, mozzafiato, che in quegli anni nonostante le console a 16 bit fossero già un fenomeno di massa, io continuavo a giocare con il mio amato nes.

IMO - Interactive Multi Action Game

Ti trovi in una piramide alla ricerca di tesori, ma non sei solo e i tuoi compagni d'avventura hanno i tuoi stessi progetti per la testa, è giunto il momento di combattere!

Questa è la storia alla base di IMO, un action game del 1996, sviluppato dalla Golden Weeds Project Japan (ora conosciuta come SurgeSpace Corp.) per sistemi Windows 95.

Don's Dugout

Cercavo tempo fa un qualche clone di Dig Dug, il classico arcade della Namco, ma trovai ben poco.

Forse il titolo non destava particolare interesse fra i game programmers, e non ne desta tuttora a quanto pare.

Tra quel poco che sono riuscito a trovare, spunta questo, un semplice clone scritto in Java nel 1996, dalla grafica abbastanza sobria e i contenuti minimali, sviluppato da Karl Hornell, noto programmatore Java dei vecchi tempi.

Abuse

Prigionieri in un penitenziario del "futuro", in cui esperimenti genetici e trappole mortali sono all'ordino del giorno, questa è la premessa di Abuse.

Un platform shooter game 2D sviluppato nel 1996, ad opera dei Crack dot Com, e pubblicato dalla Electronic Arts.

Questo titolo pare fosse molto popolare ai tempi del DOS, io ebbi modo di conoscerlo solo nei primi anni 2000, allegato ad una rivista di pc insieme ad altri titoli.
Il gioco ci mette nei panni di un certo Nick Vrenna, un uomo incarcerato ingiustamente e alle prese con un penitenziario del futuro, in cui avvengono strani esperimenti genetici sui prigionieri, trasformati in mostri da una sostanza chiamata abuse, al quale però il nostro eroe sembra essere immune.

Nintendo 64 e la fine di un'epoca

Non ricordo esattamente che anno fosse, probabilmente il 1996, in un pomeriggio plumbeo nel cortile della scuola, un compagno blatero' qualcosa riguardo il Nintendo Ultra 64!

Potete immaginare la mia faccia in quel momento, parlava di una console dalla grafica eccezionale, in cui si vedeva super Mario correre come se fosse vero, ad una velocità supersonica.

Super Vehicle-001 - Metal Slug

Era estate, finalmente erano arrivate le tanto anelate vacanze estive, e se non ricordo male era il 1999.

In un caldo pomeriggio, passai alla mia videoteca di fiducia a riportare alcune VHS quando vidi su uno scaffale per un costo di 10.000 lire, una copia di Metal Slug d'importazione, conversione ufficiale della versione arcade.

Terra Incognita

Spulciando fra i vari titoli free collezionati nel corso degli anni, mi e' capitato sotto tiro questo interessante platform game dal look molto rpg.

Si tratta di Terra Incognita, un titolo homebrew che a molti giocatori Playstation degli anni 90 potrebbe suonare familiare.

Crash Bandicoot

La Nintendo ha Super Mario, la Sega ha Sonic e la Sony ha in adozione Crash!

Chiunque abbia mai posseduto una playstation ha almeno una volta nella vita provato uno dei tanti titoli dedicati al fortunatissimo personaggio della Naughty Dog, con il tempo diventato vera e propria icona della prima console di Sony.

Grand Theft Auto

Intorno al 1997 la Playstation di Sony era un oggetto abbastanza comune nelle camerette dei ragazzi, uno dei giochi piu' popolari di quegli anni era Grand Theft Auto.

Sviluppato l'anno prima dalla DMA Design (ora Rockstar Games), era un titolo dal fascino retro per la sua grafica 2D in un mondo interamente a 3 dimensioni e dai contenuti molto maturi.

Al comando di un delinquentello locale, ci si doveva destreggiare in varie missioni in una metropoli fittizia. Estorsioni, furti, rapine e attentanti erano all'ordine del giorno in questo gioco.

La liberta' di fare praticamente tutto quello che si voleva in questo titolo, lo ha reso a mio parare uno dei titoli piu' apprezzabili nel panorama videoludico di quegli anni.

Non si costringeva il giocatore ad uno schema serrato e ben preciso, indirizzandolo volutamente e solo verso l'obbiettivo del gioco. Tutt'altro, il design della citta' e i suoi abitanti offrivano sempre qualcosa di nuovo da fare o da sperimentare. Angoli da esplorare o nuovi veicoli da rubare e portarsi in giro per lunghe passeggiate, insomma era un titolo che sapeva intrattenere molto bene anche in partite occasionali.

Tomb Raider: Featuring Lara Croft

Chi e' cresciuto a pane nutella e playstation conosce benissimo questo titolo, sembrava l'avvento di una nuova era nel mondo dei videogames.

I giochi fino a prima dell'avvento di Tomb Raider seguivano schemi ben precisi, le avventure 3D erano quasi tutte FPS in raycasting alla Duke Nukem con scenari futuristici e al limite dell'assurdo.
Nessuno presentava un vero e proprio 3D, fatta qualche eccezione per titoli come Chasm The Rift, soprattuto nessuno presentava uno sparatutto in terza persona.

La Core Design fu la prima per quanto possa ricordare ad introdurre a livello pratico questo concetto nei giochi, altro punto di forza fu l'introdurre un'eroina bella ed atletica in alternativa ai soliti omaccioni muscolosi armati fino ai denti.
Eroine nei videogiochi ce ne sono stante sempre poche e di poco risalto, con Lara Croft, la Core sembra aver proprio fatto centro.
Ricordo le riviste dell'epoca dividersi sull'argomento definendo Lara come una specie una specie di pornodiva, molti altri invece parlavano di sottili contenuti erotici mascherati nel gioco, a mio parere sembravano solo i soliti commenti privi di ogni senso.