Baseball

Insieme a Tetris e Super Mario Land, questo era uno dei tre titoli disponibili al lancio del primo Game Boy nel lontano 1989.

Sviluppato e pubblicato da Nintendo quello stesso anno, era un gioco di simulazione sportiva del gioco del Baseball all'americana e alla giapponese.


Ricordo che tra i titoli di sport presenti sul Game Boy a metà degli anni 90, questo era uno dei più apprezzati tra tutti, secondo solo a Soccer, poi venivano Tennis e Golf, venduti in bundle con il Game Boy nelle offerte natalizie.

Era una sorta di evergreen, in quasi tutti i supermercati o negozi che trattassero videogames, ne si poteva trovare qualche copia sugli scaffali, ed il prezzo era anche abbastanza abbordabile, si parlava di 20/30 mila lire se non ricordo male.

Il gioco permetteva l'utilizzo sia in single player, che in multiplayer tramite cavo video link, e due modalità di gioco tra cui scegliere, il baseball con le regole americane o quello con le regole giapponesi.

A seconda della modalità scelta, si avevano a disposizione 4 giocatori, delle rispettive nazionalità della modalità scelta, per i giocatori americani, addirittura Mario e Luigi!

Il gameplay presentava una simulazione del gioco del baseball nel modo più fedele e puro possibile, senza alcun fronzolo fantasioso, anche se i controlli di gioco lasciano un po' spiazzati il più delle volte.

Graficamente si presenta molto simile alla sua controparte per NES, uscita l'anno prima, ma con alcune migliorie e scelte di taglia e cuci, atte a rendere il titolo più apprezzabile sul piccolo schermo del Game Boy.
I personaggi risultano essere meno dettagliati e più piccoli sul campo di gioco rispetto alla versione per NES, mentre i momenti di lancio e battuta sono presentati con una veste grafica molto dettagliata, che ricorda un po' quella di Bad News Baseball (per fare un paragone), altro titolo sempre per NES, ma dell'anno successivo.
Probabilmente questa piccola cartuccia, ha fatto scuola, come tanti dei prodotti made in Nintendo.

Giocato sullo schermo del Game Boy classico, regolandone il contrasto al punto giusto, risulta sorprendente il livello di dettaglio ottenibile.
Si riescono a distinguere senza fatica i vari dettagli grafici, cosa che non tutti i giochi per Game Boy riuscivano a fare, lasciando spesso i dettagli all'immaginazione...
Di sicuro l'impegno in questo senso è stato maggiore, visto che questo gioco sarebbe stato il biglietto da visita della nuova console.

Nel comparto sonoro troviamo degli ottimi motivetti di accompagnamento, anch'essi sorprendenti, sia per purezza che per qualità, il Game Boy tremava talvolta nelle mie mani durante l'esecuzione di alcuni dei motivetti di sottofondo, e non sto scherzando.
Motivetti risparmiati per gran parte del gioco, eseguiti solo in determinate occasioni o eventi di gioco, per il resto del tempo si ha solo qualche effetto sonoro e gli applausi del pubblico.


Il baseball pocket secondo Nintendo
  • Ottimi contenuti sonori e grafici
  • Uno dei tre titoli di lancio del Game Boy

  • Gameplay leggermente ostico nei comandi e poco intuitivo
Un tempo questo era uno dei titoli più commercializzati e presenti in giro, difficile che un possessore di Game Boy non ne avesse mai sentito parlare o ne avesse avuto una copia del gioco fra le mani, tutt'altra storia al giorno d'oggi.
Nonostante il gran numero di copie vendute a suo tempo, la sua presenza in rete e nelle rivendite dell'usato, scarseggia parecchio, rendendo questo titolo abbastanza raro.
Le sole cartucce vengono vendute per un prezzo che va dai 6 euro in su, io ho avuto la fortuna di trovarne una copia in un negozio della mia città per soli 4 euro, e pure in buono stato.

Il gioco di per se non è nulla di eccezionale, non entusiasma ma nemmeno annoia, diciamo che è più un passatempo, e che l'unica motivazione che potrebbe spingervi all'acquisto di questo titolo, potrebbe essere semplicemente il collezionismo o per ricordi passati.

4 commenti :

Marco Grande Arbitro ha detto...

Credimi non ho mai giocato a questa perla.
Nemmeno in simulatore. Devo rimediare!

Pix3l ha detto...

Non ti sei perso nulla :]

John Strife ha detto...

Questo gioco lo conosco! Lo scoprì quando ne parlarono su NRU (sigh...) nella sezione classici, quando lo aggiunsero alla Virtual Console del 3DS... da quanto ricordo, però, era un gioco piuttosto rozzo e malfunzionante come gameplay, e che se forse poteva sembrare interessante all'epoca della sua uscita, ora come ora dimostra malissimo tutti i suoi anni...

Pix3l ha detto...

Malfunzionamenti non saprei, credo che il gioco faccia piuttosto bene quel poco che presenta, e sono d'accordo con te che sia "rozzo".
Presenta uno sport molto statico e nella maniera più pulita possibile, forse qualche fronzolo in più gli avrebbe giovato e fatto sentire meno tutti i suoi anni come dici tu :]

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