Micro Genius, il piccolo genio dei giochi


Probabilmente molti fra voi ricorderanno o avranno addirittura avuto un Micro Genius in casa, sto parlando di un clone del NES a basso costo di produzione cinese, molto popolare in Italia e nel mondo nei primi anni 90, con un merchandising di tutto rispetto.

Mio cugino ne possedeva uno, un modello tipicamente europeo a 72 pin, minuto di 2 gamepad e una pistola molto simile alla Zapper del NES.

Di solito veniva venduto per un prezzo di circa 15 o 20 mila lire, a differenza dei 40 e oltre di un NES, con qualche gioco memorizzato all'interno ed un paio di cartucce pirata dei giochi Donkey Kong JR. e Star Force.
In altri bundle invece, vi era presente una cartuccia pirata di Aladin o piu' comune, un gioco a meta' tra Tetris e Columns, di cui non ricordo il nome, ma solo qualche dettaglio grafico come lo sfondo notturno e una Statua della liberta' molto ben disegnata.

Ricordo bene quegli anni, lo si poteva trovare in bella vista nei vari supermercati e negozi di giocattoli, proprio come le sue antagoniste "ufficiali".
La cultura del videogioco, come ho gia' avuto modo di parlare molte volte, era molto scarsa, ma devo dire che questa console non aveva nulla da invidiare a nessuno in termini di qualita'.

Fra tutti i cloni del NES, questo di sicuro era quello di maggior qualita', l'hardware era ben fatto e compatibile al 100% con il NES e i suoi giochi, si poteva tranquillamente far girare qualsiasi gioco ufficiale senza grossi problemi.

Ricordo solo di qualche difetto nel tasto d'accensione, troppo duro o poco sensibile alla pressione, accendere la console al primo colpo non sempre era possibile.

Il design della console, non cercava di imitare assolutamente nessuna delle console in commercio in quegli anni, forse leggermente un po' il Famicom ma con colori decisamente diversi, si potrebbe dire che abbia anticipato i tempi con un design molto simile allo SNES.

Questo piccolo gioiellino, aime' pirata, vide ebbe molta fortuna in quei paesi dove la Nintendo vantava una scarsa presenza, vedendosi per giunta esteticamente trasformata in piu' varianti e sotto nomi quali Dendy o Pegasus nei paesi dell'Est.

Oltre tutto poteva vantare anche titoli ufficiali, prodotti appositamente per questa console, ma mai quanti quelli disponibili sul mercato nero, che essendo titoli piu' conosciuti e apprezzati sulla rivale di turno facevano piu' gola ai giocatori.

Purtroppo per questi e altri fattori, complice anche la natura di base di questa console, ovvero imporsi come valida alternativa al NES, vide la sua fine molto presto.
A meta' degli anni 90, comincio a svanire nel nulla, nel frattempo prendeva piede lo SNES.

Oltre ad avere un parco titoli tutto suo, vantava anche hardware ed espansioni ufficiali venduti separatamente, alla stregua di qualsiasi buon prodotto.

Si poteva tranquillamente acquistare un gamepad aggiuntivo o una pistola ufficiale Micro Genius per poche lire, anch'essi di ottima qualita' anche se piu' rari da trovare in giro.

Uno dei miei preferiti era questo nero qui in foto, molto piu' grande e pesante di un normale gamepad per NES, aveva due tasti A e B opzionali per il turbo ed un'uscita jack per attaccare un paio di cuffie, eccezionale!

Questa piccola console, pur non avendola mai avuta, in quanto felice possessore di un NES, ricopre un posto importante e di tutto rispetto nei miei ricordi e nella storia del retrogaming, raramente si sono viste console a basso costo di cosi' alta qualita' e di cosi' alto successo nella storia dei videogames.

6 commenti :

Marco Grande Arbitro ha detto...

Micro Genius: stupenda!
Era un gioiellino, certo che il Nes lo batteva... ma sono d'accordo sulla tua considerazione finale

Pix3l ha detto...

Un vero peccato che non abbia avuto il successo che meritava, secondo me ai tempi nostri avrebbe potuto trovare qualche sbocco fra gli homebrew

Anonimo ha detto...

Grande ne ho venduto uno completo di tutto a 160 euro ...usato

Pix3l ha detto...

Per me una console del genere avrebbe un valore inestimabile, ma non spenderei mai 160 euro per acquistarla...
Per il resto complimenti che sei riuscito a venderla e a chi se l'è aggiudicata :]

Mery W. Spinelli ha detto...

Il gioco della Statua della Libertà di cui tu parli si chiama "Magic Jewelry" ♥ lo adoravo!

Pix3l ha detto...

Ciao Mery, grazie per il commento! Il gioco era proprio quello, l'ho scoperto qualche tempo dopo :]
L'ho pure recensito: http://indiefanmagazine.blogspot.it/2012/03/magic-jewelry.html :D

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