Duck Tales

Tra tutti i miei giochi per NES, questo sicuramente era uno dei miei preferiti, difficile al punto giusto e divertente da giocare.

Un titolo che ha fatto storia evidentemente, ed anche rimasto nei cuori dei giocatori di vecchia data, tanto che all'orizzonte ne spunta anche un remake 3D, di cui trovate un piccolo reportage qui.

Si tratta di un platform game con protagonisti alcuni dei paperi Disney più famosi, realizzato ad opera di Capcom nel 1989 per NES, e nel tardo 1990 portato anche sul Game Boy seppur a colpi di taglia e cuci.



In questo titolo vestiremo i panni di zio Paperone, intento a raccogliere nuovi tesori in giro per il mondo (e non solo), per aumentare il suo già vasto patrimonio.

Verremmo catapultati in svariate ambientazioni in giro per il globo, ognuna con le proprie caratteristiche, tra cui la Transilvania e il suo famoso castello, l'Amazzonia e la sua temibile giungla, l'Africa con le sue miniere di diamanti e l'Himalaya con le sue alte cime, e non finisce qui, avremmo anche modo di fare quattro passi sulla Luna!

Per poterci accaparrare tutti i tesori del gioco, ci verrà richiesto di guidare zio Paperone all'interno dei vari livelli di gioco, avendo a disposizione mosse al quanto essenziali, come la camminata e il salto, oltre che la possibilità di usare il bastone da passeggio come un'arma o strumento di difesa a seconda dei casi.

Accostandoci a determinati oggetti nel livello, saremmo in grado di lanciarli a brevi o lunghe distanze, e in direzioni particolari, a seconda del tipo d'oggetto.

Altre volte ci sarà possibile rimbalzare sul bastone da passeggio, per attraversare terreni pericolosi senza subire danni, o all'occorrenza attaccare i nemici di gioco nonché il boss di fine livello.

I nemici di gioco, anche qui a seconda dei casi, saranno dinamici o statici, la loro presenza potrà essere improvvisa nel livello e continuativa anche dopo la loro sconfitta, mentre altri manterranno la loro posizione originale per tutto il livello, e all'occorrenza se sconfitti non riappariranno più.

La loro intelligenza artificiale non sarà molto elaborata, presentando comportamenti schematici e ripetuti, con cui il giocatore non farà troppa fatica a prendervi confidenza, e il gioco a lungo andare dopo qualche partita potrebbe risultare meno impegnativo.

Anche i boss di fine livello presenteranno comportamenti schematici e ripetuti, questi ultimi però con l'aggiunta di elementi extra nei loro attacchi, abbastanza casuali che potrebbero metterci in difficoltà in poco tempo.

I livelli di gioco godono di un ottimo design, strutturati in modo non troppo lineare, spingeranno il giocatore più ad esplorare che a proseguire semplicemente in balia degli eventi, e molto spesso saranno anche arricchiti di passaggi segreti pieni zeppi di bonus o scorciatoie verso la meta finale.

La loro struttura, oltre che a spingere all'esplorazione, pone anche il giocatore a non sottrarsi alle difficoltà, costringendolo il più delle volte ad affrontare in modo diretto i nemici del livello.
Cosa che da una parte crea difficoltà, seppur moderata, e dall'altra aumenta di un po' la longevità di gioco.

Oltre questo, presenteranno anche elementi "puzzle", richiedendo al giocatore di trovare la giusta chiave per aprire questa o quella porta, oppure l'oggetto particolare per attivare un certo evento in un determinato punto del livello.
Anche qui, il tutto a beneficio della longevità, seppur aggiungendo qualche difficoltà in più al giocatore.

Graficamente il titolo si presenta molto bene, con un altissimo livello di dettaglio degli sprite, molto vicini alla qualità del cartone animato.
Cosa veramente incredibile a mio parere, pensando al fatto che giri su NES, e che non vi sono tantissimi titoli graficamente così curati oltre questo. Insomma, spinge la console verso il massimo delle sue capacità!

Per quanto riguarda il sonoro invece, troviamo la conversione digitale dei jingle più famosi e conosciuti della serie animata, oltre che gradevoli e nuove musiche di sottofondo ed effetti sonori.
Una qualità anche qui eccellente nel complesso, e per nulla lasciata al caso.

Uno dei migliori giochi Disney per NES, e forse anche uno dei migliori di tutta la sua categoria!
  • Grafica molto curata e vicina al cartone animato
  • Gameplay ricco e vivace, capace di intrattenere e divertire sempre!
  • Ottime colonne ed effetti sonori, alcuni direttamente dal cartone
Questo è sicuramente un titolo di ottima manifattura, complice forse anche l'occhio vigile della Disney sul tutto e di alcuni membri chiave del team di Mega Man coinvolti nel progetto (da cui si ritrovano alcune meccaniche di gameplay).
Sia quel che sia, sulla qualità finale del prodotto non si discute, ne tanto meno sul fattore divertimento, altissimo e veramente godibile ad ogni età.

Non c'è da sorprendersi che questo titolo in particolare abbia invogliato qualcuno a farne un remake, ne tanto meno che Capcom abbia anche deciso di creare seppur in copie limitate, una riproduzione della cartuccia per NES completamente dorata!


Se non siete tra quei pochi fortunati che riusciranno ad accaparrarsene una copia, vi consiglio comunque di procurarvene una usata e giocarci, perché vale veramente la pena!

2 commenti :

Marco Grande Arbitro Giorgio ha detto...

Che giocone che era!
Io giocai anche al due: che è un perfetto continuo del genere

Pix3l ha detto...

Si, era veramente bello! Poi questa cartuccia non so manco da dove spuntò fuori per la cronaca, in ogni caso era mia XD
Mi dispiace solo di non aver mai potuto giocare al 2...

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