3D Ant Attack Remake

In uno speciale sullo ZX Spectrum, sulla rivista Game Republic, notai lo screenshot di un gioco all'apparenza molto interessante, dalla grafica isometrica e dal titolo altrettanto interessante, Ant Attack.

Si trattava di un titolo del 1983, sviluppato da Sandy White e pubblicato da Quicksilva sempre in quell'anno, in cui un eroe o eroina senza macchia e senza paura, dovevano avventurarsi in una città popolata da formiche giganti, cercando di salvare la controparte portandola in salvo fuori dalle mura.


Un concetto semplice e interessante, il cui impatto fu garantito prevalentemente dalla grafica "finto 3D", e che più di recente fu ripreso per un remake molto fedele e con grafica tecnologicamente più avanzata dalla urbaninteractive, che nel 2012 ne rilascio una versione freeware.

Un remake che si distingue non solo per la grafica 3D molto curata ma anche per la giocabilità decisamente più amichevole rispetto alla versione ZX Spectrum, nella quale i movimenti erano qualcosa di malsano per un gioco d'azione che si rispetti.

Possibilità di movimento libero in qualsiasi direzione, di saltare e raggiungere qualsiasi vetta della città, anche se per quest'ultima, la fisica è un po' ridotta all'essenziale.

Come nel titolo d'origine, dovremmo avventurarci nella città, trovare il nostro amico/a e scappare insieme dalle mura della città, facendo attenzione a non fasi uccidere dalle temibili formiche giganti.

Unici nemici del gioco, non godranno di un AI particolarmente elaborata, ma saranno comunque in grado di metterci un po' di premura il più delle volte e crearci qualche difficoltà nel mentre si ricerchi il partner.
Oltretutto, dopo qualche partita, il giocatore dopo qualche partita potrebbe arrivare ad impratichirsi a dovere nell'uso delle granate sino a far fuori tutte le formiche presenti nel livello in circa mezzo minuto, cosa che renderà ancora più semplice (e meno divertente) il gioco.


Un remake 3D molto fedele di un classico del passato
  • Grafica molto vicina al capitolo originale, con qualche ventata di freschezza
  • Giocabilità molto valida, specialmente rispetto al titolo classico
  • Possibilità di personalizzazione di vari aspetti di gioco
  • Richieste hardware molto contenute e ottima compatibilità con Wine su sistemi GNU/Linux

  • Potrebbe risultare leggermente ripetitivo nel lungo termine
In questo remake, troviamo anche delle aggiunte molto interessanti che arricchiscono l'esperienza di gioco, come effetti sulla grafica di livello, con l'aggiunta di colori stile C64 o effetti meteorologici come bufere di neve e quant'altro, oltre che la possibilità di impostare i vari comandi di gioco sulle proprie preferenze.

Nel complesso questo remake presenta un'ottima grafica e una vicinanza al titolo di origine molto alta, cosa voluta fortemente dai creatori del titolo, ma scelta molto opinionabile dato che da un remake ci si potrebbe aspettare qualche innovazione di più rispetto al passato, e ci si ritrova un titolo decisamente modesto.

Le richieste hardware non sono troppo alte, e la grafica di gioco è decisamente molto valida e dettagliata, specie per i due protagonisti, rendono questo titolo alla portata della stragrande maggioranza dei computer, anche meno recenti, e utilizzatori di sistemi GNU/Linux grazie all'ottima compatibilità con Wine.

Non sarà il gioco che avreste sempre sognato ma qualche ora di svago ve la darà pure, lo potete trovare presso il sito di Caiman free games.

2 commenti :

Marco Grande Arbitro ha detto...

Su questo concetto ci hanno fatto anche un manga... solo che non ricordo il titolo

Pix3l ha detto...

Peccato, sarebbe stato interessante leggerlo o.o

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