Nam-Cap

Ho sempre pensato che un gioco come Pac-Man avesse ben poco da offrire in termini di varianti nel gameplay, eppure questo flash game amatoriale capovolge le regole del gioco senza distaccarsi dalle sue radici, e lo fa molto bene.

E3 2013 - E Nintendo sta a guardare?

Quest'anno i videogiocatori e gli addetti del settore, hanno potuto assistere ad una sfida senza esclusione di colpi tra due dei principali produttori di console sul mercato, Sony con la sua PS4 e Microsoft con la sua xBox One.

Alien Trilogy

Questo è il primo gioco in assoluto che abbia mai giocato su di una Playstation, negli anni in cui la console arrivò in Italia ed era ancora un oggetto troppo costoso e riservato a pochi benestanti.

Una grafica per me, mozzafiato, che in quegli anni nonostante le console a 16 bit fossero già un fenomeno di massa, io continuavo a giocare con il mio amato nes.

Polybius - Tra mito e realtà

Nel 1981, nella città di Portland, Oregon, in numerosi bar e sale giochi della città, frequentati dai ragazzini per i loro videogames, apparvero alcuni cabinati di questo gioco, Polybius.

Si trattava di un gioco simile al Tempest di Atari, con vari elementi puzzle e da maze game, sviluppato da un team anonimo per conto di una società di nome Sinneslöschen.

3D Ant Attack Remake

In uno speciale sullo ZX Spectrum, sulla rivista Game Republic, notai lo screenshot di un gioco all'apparenza molto interessante, dalla grafica isometrica e dal titolo altrettanto interessante, Ant Attack.

Si trattava di un titolo del 1983, sviluppato da Sandy White e pubblicato da Quicksilva sempre in quell'anno, in cui un eroe o eroina senza macchia e senza paura, dovevano avventurarsi in una città popolata da formiche giganti, cercando di salvare la controparte portandola in salvo fuori dalle mura.

Giochi premonitori

Verso la metà degli anni 90, non avevo un computer, non avevo una connessione ad internet e la mia cultura riguardo il mercato dei videogiochi era rilegata del tutto ad una rapida sbirciata all'apposito reparto nel supermercato quando capitava.

Insomma, non ero bombardato e influenzato da informazioni e contenuti di ogni sorta come succede ora, ma non è di questo che voglio parlarvi.

Volevo raccontarvi di un curioso fatto che mi accadde verso quegli anni, quando ero ancora un ragazzino e giocavo con il mio NES e il mio Game Boy.